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Posts Tagged ‘loose passivo poker’

Giocatori loose: croce e delizia

7 gennaio 2010

4aI periodi di festa sono quasi finiti, ma è possibile trovare ancora giocatori ai tavoli che non sono esperti e giocano solo per passare un po’ di tempo. Solitamente sono giocatori loose, che cercano di guardare molte carte e entrare in tutti i piatti per divertirsi ed evitare di aspettare per lungo tempo la “mano buona”.

Oggi in un tavolo full ring mi sono trovato di fronte questa tipologia di giocatori. Entro da middle position con Ah-8h in un piatto in cui sono preceduto da 3 limper. Sul flop 7s 8c 4h esco fuori effettuando una puntata standard di metà piatto e rimaniamo in gioco solo io e un avversario. Il turn è un 2h e io continuo a puntare, seguito anche questa volta. Dopo il river, Jd, opto per un prudente check, ma la mia coppia di otto basta per portarmi a casa una buona mano. Il mio avversario mi ha seguito con Ad-2c e ancora mi chiedo perchè non abbia foldato post flop.

Rimasti in cinque, mi trovo con As-Js da late position, e un giocatore loose aggressive prima di me rilancia facendo foldare tutti. Io effettuo un re-raise e lui chiama per vedere il flop. 4s 3c 9d non presenta progetti di colore e sono carte basse, quindi senza paura effettuo una continuation bet post flop e il mio rivale non avendo legato nulla è costretto a foldare e lasciarmi le sue chips, a dimostrazione che spesso contro questi giocatori la mossa migliore è esser più aggressivi di loro, nella maggior parte dei casi li pizzicheremo senza niente e dovranno passare.

Ma purtroppo nella fase finale, rimasti in tre, ho commesso un errore e al posto di attendere l’eliminazione del giocatore corto, ho spinto contro il chip leader, pagando a caro prezzo la scelta. Con Ad-Qd da piccolo buio aggredisco il grande buio messo dal solito giocatore Loose, vado all in e trovo una sua discutibile chiamata con 9h-7h. Il flop è Td 2s Js ma al turn cade un 7c che mi fa tremare. Al river ho ancora più del 20% di ribaltare la situazione grazie a quattro quinti di scala o la possibilità che di legare una coppia, ma il Jh che arriva mi fa chiudere terzo e lancia il mio avversario verso la vittoria finale. Porto a casa qualche euro, e la certezza che andare contro questo tipo di giocatori mi porterà nel lungo periodo un buon aumento del bankroll.

Foto | muztiko

Buy in 1 euro

15 dicembre 2009

poker_chips

Questa mattina mi sono iscritto ad un torneo dal buy in di solo 1 euro, con trentaquattro giocatori pronti a darsi battaglia. Pensando di avere edge contro player dei microlimiti sono partito fiducioso. Il mio tavolo è subito molto loose con continui all in e rilanci che non mi permettono di giocare. Dopo aver fatto un call solo con As-Ts sono costretto a foldare a causa del rilancio all in di un avversario dopo di me, che scoprirò poi esser andato con Ac-5s!

Mi ritrovo quindi a non giocare nemmeno una mano e vedere il mio stack dimezzarsi a forza di bui, mentre rimaniamo circa 20 giocatori. E’ il momento di entrare in azione, e la fortuna mi sorride facendomi avere Ks-Kh da middle position. Raise standard per me e dopo vari fold all in di un avversario. Chiamo senza esitare e lui scopre Ac-6c. Board bianco e raddoppio le mie chips in un momento delicato del torneo, potendo così continuare il mio gioco tight aggressive, entrando in pochi piatti ma in maniera decisa.

Arrivo al final table con otto giocatori rimasti in gara, dal piccolo buio spillo Qh-Qs prima di me c’ è solo un limp e visti anche i bui ormai alti spingo tutte le mie chips nel piatto. Dopo il fold del grande buio, arriva la chiamata del limper che gira 9c-Th. Il flop è 9h 8c 8d, sono ancora davanti ma inizio a tremare. Il turn è un 7h che gli regala quattro quinti di scala, che puntualmente si completa al river grazie ad un Js.

Vista l’immagine molto solida al tavolo che avevo, non so perchè abbia deciso di chiamare con una mano abbastanza marginale e poche chips più di me, ma il risultato gli ha dato ragione. Esco così ottavo, ma tornerò a cercarti ai tavoli con buy in basso, caro amico, e la prossima volta non ti andrà così bene!

Foto | Flickr

Heads up vincente

9 dicembre 2009

ajCimentarsi in un heads up dà sempre soddisfazione soprattutto se, come questa volta, la sfida la domini dall’inizio alla fine, senza mai esser in difficoltà.

Il mio avversario in poche mani mi fa capire che è un giocatore loose passivo, tipologia contro la quale solitamente mi trovo molto bene. Gli regalo i primi piattini aspettando il punto per riprendermi le mie chips con gli interessi. Spillo da posizione Jh-9h effettuo un piccolo rilancio chiamato dal mio avversario e vedo il flop: Jd Tc Qh. Visti i quattro quinti di scala esco fuori puntando metà del piatto e vengo chiamato. Turn 2s, punto ancora e il mio avversario folda.

Poco dopo mi ritrovo con Kh-7c rilancio ancora in preflop e vengo chiamato. Le prime tre carte del board sono 2c 5c 7s: ho overpair e punto metà piatto ricevendo ancora un call. Sul turn bianco punto ancora e vengo chiamato. Al river, un 7h, rilancio forte e dopo il fold dell’avversario mostro le carte per fargli vedere che non ho bluffato.
(continua…)

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