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Posts Tagged ‘continuation bet poker’

Giocare aggressivo

6 gennaio 2010

chipsQuesta sera ho deciso di approcciare un torneo normal cambiando il mio solito stile gioco. Ho voluto provare ad essere più loose ed entrare in un maggior numero di piatti, mantenendo un gioco aggressivo e non solo basato sulle carte che ho davanti.

L’esperimento inizia, e dopo poche mani entro in gioco con Jd-7d. Su flop Ad 9d 7h punto visto il mio progetto di colore e la mia coppietta cercando di vincere il piatto, ma un mio avversario non folda e si va al turn, un Ah. Check di entrambi e il river dice 2c. A questo punto il mio avversario decide di puntare una somma pari all’intero piatto, e io dal momento che non ho legato colore decido per il fold, annusando un A in mano sua.

Non mi perdo d’animo e continuo a giocare il modo loose agrressive, rilanciando di 2 bb con 9s-Ts. Su flop bianco 4c 7s 2s eseguo una continuation bet e porto via il piatto, risalendo così come chips.
(continua…)

Full ring 2010

4 gennaio 2010

pokerCi sono periodi di good run, in cui ogni torneo che si gioca sembra sia fatto apposta per farti portare a casa qualche euro, e per fortuna in questi giorni mi sta capitando una serie di partite in cui grazie alla mia abilità e alle carte che vedo riesco a vincere molto sovente. L’ultimo è stato un torneo full ring giocato stamattina, il primo del 2010.

La prima mano è bella, Jc-Jd, ma dopo un mio raise vengo seguito da due persone e sul flop Ah 9s Qh inizio ad aver paura di una overpair. Provo comunque una continuation bet e vengo seguito da una persona. Sul 9d facciamo check entrambi ma sul river 7h lui punta forte e io sono costretto a foldare la mia coppia servita. Verso metà torneo, rimasti in cinque decido di mandare la vasca da late position con 8c-8s e trovo il call di un avversario con Ac-7s. Il board mi è amico e scendono Kc Qd Kh Js 5c e raddoppio le mie chips tornando così a respirare.

Poche mani dopo da grande buio mi trovo con Ah-Kh e dopo il fold dell’intero tavolo il piccolo buio va all in tentando uno steal del bui, io faccio istantaneamente call e mi scopre 8d-Ks trovandosi così dominato. Il flop è Ad 4c Qd, il turn e il river sono 7s Jc e rimaniamo così in quattro.

Lascio che gli altri si eliminino a vicenda e mi trovo così all’head up finale, con bui ormai molto alti la sfida finale dura poco, e mi ritrovo con 7s-8s a fare call da piccolo buio. Il flop è 8c 3h 7s, io faccio check l’avversario va all in e a me non resta che fare call e godermi la vittoria. Lui gira 6h-Kh, turn e river non lo aiutano e il mio periodo fortunato può continuare.

Foto | Kiteflier

Heads Up, vincente!

16 dicembre 2009

4assiAnche questa settimana mi sono dilettato nella pratica più accattivante, dinamica e psicologica dell’hold’em: l’heads up! Il mio avversario era un giocatore piuttosto loose che tendeva a rilanciare spesso, come è giusto che sia nei tornei uno contro uno, ma non è riuscito a leggere le situazioni di gioco che si son create e a foldare le sue carte quando avrebbe dovuto.

La mia sfida parte a rilento come un diesel, e ci metto qualche mano prima di scaldare il motore, perdendo dei piccoli piatti sulle sue continuation bet post flop. Il suo vantaggio cresce fino a circa cinquecento chips, ma dopo aver pescato 7h-Qc e callato il suo raise preflop le cose sono cambiate. Le carte in tavolo 7s Qs Ah mi regalano la doppia coppia, esco fuori puntando metà piatto e il turn è 2c. Check di entrambi e si va al river, 2h. Io effettuo un check raise sulla sua puntata, lui viene a vedere con Kh-Qd e gli porto via parecchie chips.

Ma il torneo è ancora lungo, e scendo nuovamente dopo aver perso un paio di piatti, fino a quando entro nella mano che lo lascerà con pochi spiccioli davanti. Con Ah-4d rilancio in preflop e lui mi segue. Flop tutto a cuori che recita Jh 9h 8h, mia continuation bet e suo call. Il turn è un Kh deleterio per il mio avversario, che lega il punto e rilancia, io con colore nuts vado a vedere e si arriva al river, un Ts ininfluente. Punta ancora io rilancio all in e lui folda le sue carte, dicendomi di avere Jd-Kd, in cambio gli mostro il mio colore.

Il suo buon fold però non serve per rimetterlo in partita perchè la mano successiva spillo Ac-9s e su flop 9d 7c Ac vado in slowplay facendo check. Il turn è un Ad che mi regala un full, io faccio ancora check e lui anche. Il river è un 4d, io ancora check, lui va all in e io chiamo istantaneamente. Mi gira 5d-7d per un colore runner runner, ma non basta ed esce sconfitto dal tavolo. Il mio slowplay questa volta ha pagato bene, sono riuscito a nascondere il mio full e vincere la partita. Voi pensate che sareste stati più abili del mio contendente? Per chi vuole sfidarmi ci vediamo sui tavoli di 4A!

Foto | Muztiko

Torneo serale con sorriso

10 dicembre 2009

poker_cardsSono le 22:15, e prima di andare a dormire mi iscrivo al torneo con 250 euro garantiti. Siamo circa ottanta persone, e la struttura è deep, con bui che salgono ogni venti minuti, posso così godermi il torneo e aspettare le mani giuste per entrare in gioco.

La prima è Ah-Qh, dopo il mio raise 3x rimaniamo in tre e il flop è 8h kh Ac, continuation bet e call degli oppo, turn 9h e ho colore nuts, decido di fare check e un avversario rilancia. Un fold e io spingo all in vincendo il piatto in reraise. Mostro le carte dimostrando la mia solidità e mostrando a tutti il mio nuts.

Qualche mano dopo faccio valere le mie chips e chiamo con Kd-Jd, su flop 4s 8d Th punto e mi segue un avversario solo, turn Jc punto ancora e porto a casa un altro piatto senza showdown.
(continua…)

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