Sit and Go Full Ring
Ormai mi conoscete, e anche quando ho poco tempo non mi nego un Sit and Go per tenermi allenato. Oggi mi sono dedicato ad un tavolo full ring da dieci player di tipo standard, e ho deciso di giocare molto tight e cercare di assestare il colpo del k.o. nel momento giusto.
Per i primi quattro livelli di bui, complici anche carte inguardabili, non vedo mai il flop e mi limito a foldare tutte le hole cards che mi vengono servite.
Così facendo il tavolo si riduce a sei giocatori, ma io non essendo mai entrato in nessuna mano inizio ad essere short stack. Spillo Kd-Qc dal bottone e mi limito a limpare la mano. Il gioco è tranquillo e il flop è 6d Js 8d e andiamo avanti tutti facendo check. Il turn Td mi consegna quattro quinti di scala e quattro quinti di colore, rimango prudente e con un check vedo l’ultima carta gratis. Jc non migliora la mia mano, ma con K high riesco comunque a portare a casa un piattino.
Rimasti in cinque vedo finalmente una buona mano, As-Qd da cutoff e effettuo un raise di tre volte il buio. Mi chiama solo lo small blind mentre gli altri foldano. Il Flop è 2h 6s 7h il piatto è di quasi 2000 e io son rimasto con poco più di 1000 chips, non mi rimane che mandare i resti e sperare nella fold equity. Puntualmente il mio avversario chiama e gira Kh Th.
Sono davanti ma temo possa legare qualcosa visti i molti outs disponibili, il turn è un 8d e il mio asso carta alta a questo punto vincerà il 60% delle volte. Ma oggi è una giornata che rientra nel restante 40% e il 9d regala la scala runner runner che mi butta fuori dal torneo.
La strategia tight oggi non ha pagato, sono entrato in gioco solamente in due mani, vincendo poco nella prima e perdendo tutto nella seconda. Domani proverò a rifarmi, imparando dagli errori odierni…
Foto | CogDog
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