Poker Online: i segreti del giocatore nottambulo.
Molti degli appassionati di poker, soprattutto quelli alle prime armi, sono costretti per vari motivi a giocare nei ritagli di tempo o nel tempo libero. Personalmente mi piace giocare di sera, meglio ancora di notte. E così mentre tutte le persone normali se ne vanno a nanna io mi appresto a sedermi ad un tavolo virtuale.
Nei primi periodi facevo fatica a seguire il gioco ma col tempo ho affinato tutta una serie di procedure che mi aiutano a stare sveglio e attento, e che voglio condividere con voi.
Di solito procedo in questo modo:
- Scelta del torneo.
- Preparazione del caffè.
- Scelta di una playlist sul lettore mp3 a seconda dell’umore e del tipo di torneo. In genere alla prima mano metto sempre la cavalcata delle valchirie. Un po’ da fanatico ma d’effetto.
- Verifica accurata di tutti i cavi di alimentazione e di connessione.
- Inizio dei giochi.
A queste procedure aggiungo tutta una serie di oggetti che per me non possono mancare. Un po’ di scaramanzia non guasta mai, giusto?
Oltre al già citato lettore Mp3, per me è imprescindibile la presenza della mitica pallina antistress a forma di caschetto da operaio che puntualmente stritolo tra le mani. Soprattutto quando ho una buona mano e sono in attesa di un call. In fondo uno dei vantaggi di giocare on line è proprio il fatto di non doversi preoccupare di lanciare segnali agli avversari. Consiglio a chi come me decide di giocare la sera di non navigare mentre si gioca. L’analisi del modo di giocare degli avversari è fondamentale per doverli poi affrontare. Spesso si impara maggiormente in una mano in cui si è foldato che in una in cui si è direttamente coinvolti.
Questi sono i rituali che seguo per le mie partite. Perchè non ci raccontate delle vostre fisse e dei vostri tic?
Foto | SRGblog
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